Bakroman & L’esame di Xhodi

Bakroman: Nelle strade di Ouagadougou più di seicento ragazzi vivono senza niente da mangiare, né un tetto sotto cui dormire. Eppure, si sono uniti in un “sindacato”, per difendere i propri diritti e coltivare le proprie speranze. Per poter uscire, un giorno, dalla strada. L'esame di Xhodi: Tirana, giugno 2007. Il presidente degli Stati Uniti George W. Bush fa visita alla nazione albanese. All'Accademia d'arte e al Conservatorio della città è il momento degli esami. Una favola documentaria di un Paese nel limbo, l'Albania, visto attraverso gli occhi degli studenti dell'Accademia d'Arte che sognano un futuro possibile.  

Entrambi i film sono disponibili nella versione con sottotitoli inglesi.


Sette opere di misericordia

Luminiţa, giovane clandestina che vive ai margini di una baraccopoli, ha un piano per uscire dalla sua situazione. Per portarlo a termine si imbatte in Antonio, anziano malato e misterioso. Lo scontro tra i due è inevitabile e duro, dalle conseguenze inattese…

Il film è disponibile anche con sottotitoli inglesi.


Cadenas

In quella parte di Sardegna che si snoda tra la Trexenta, il Campidano e il Gennargentu corre un treno senza tempo, il cui passaggio è salutato da piccoli puntini gialli che agitano una paletta verde e rossa, le guarda-barriera. Un lavoro che si eredita in linea femminile da generazioni. Bloccano il traffico al passare del treno, poche centinaia di chilometri di rotaie secondarie che incrociano strade secondarie percorse da macchine, trattori, pecore e apecar. Ad ogni incrocio presidiato da una signora in giubbottino fluorescente il macchinista tira una corda e alza il braccio per salutare. Il treno supera con un fischio la guarda-barriera e corre via nella polvere, scomparendo dietro una curva: uomini, macchine e animali sono finalmente liberi dalla catena che chiude l'accesso ai binari. Intorno il paesaggio alterna campi gialli e muretti a secco, pianure macchiate di cactus, foreste e strette gole di montagna. La custodia del passaggio a livello è totalizzante: implica cura, responsabilità e attenzione, diventa un'ossessione che abita persino i sogni. E' un lavoro antico destinato alle donne, che vi si dedicano con ripetitività quasi rituale, durante tutto il giorno, tutti i giorni dell'anno. Il passaggio a livello con le sue catene riduce tutto a sé: l'ora della sveglia, del pranzo e della cena è imposta dal treno, le attese nelle garitte o in macchina sono scandite dai ritardi del treno, il ritmo della giornata è sincopato, incerto, spezzato, mentre l'alternarsi dei gesti sempre uguali è una certezza ineluttabile. Il film racconta queste donne, le guarda-barriera sui binari delle Ferrovie della Sardegna: la loro vita, il loro lavoro, il rapporto con il tempo e lo spazio della Ferrovia. Sono donne che, come molte altre donne nel mondo, lottano per i loro diritti di lavoratrici e per una migliore qualità della vita, mentre vivono immerse nell'attesa, circondate da una natura immobile, dove ogni elemento del progresso rappresenta una minaccia.  

Il film è disponibile anche nella versione con sottotitoli inglesi.


Pink Gang

La missione della Gulabi Gang (Pink gang), nata in India per difendere le donne vittime di soprusi e ingiustizie, attraverso la storia personale della sua fondatrice Sampat Pal.

Il film è disponibile anche con sottotitoli inglesi.


Dal profondo

Una lunga notte senza fine, senza stagioni, senza tempo. Un lavoro secolare che e orgoglio, maledizione. Km di gallerie. Buio. Uomini neri. Una donna. Patrizia, unica minatrice in Italia dialoga con un padre morto, un ricordo mai sepolto. 150 minatori, gli ultimi, pronti a dare guerra al mondo “di sopra” per scongiurare una chiusura ormai imminente. Dal Profondo girato interamente 500 metri sotto il livello del mare,  una "voce" che arriva dal centro della terra, una preghiera che ai morti è dedicata, ai vivi chiede ascolto: “De profundis, clamavi ad te, O Domine…”  

Il film è disponibile anche con sottotitoli inglesi.


Giallo a Milano

Una ballata sulla comunità cinese a Milano. La Chinatown di Milano è problematica: ha fatto registrare diversi omicidi avvenuti alla luce del sole, a colpi di machete. Un bel giorno un italiano chiede la mano a una cinese, e questo genera una catena di reazioni nella comunità. Dal focus particolare su una delle Chinatown più vecchie e grandi d'Europa, il film porta lo spettatore in una metafora universale, sull'odio e sui sogni tra Occidente e Cina. Un film con un accesso diretto alla comunità cinese, con un regista italiano... che parla cinese.

Il film è disponibile anche con sottotitoli inglesi.